Il CDAI consente ai medici di valutare la gravità della malattia di Crohn e i progressi del trattamento. Considera i risultati clinici e l’autoosservazione dei sintomi nell’arco di una settimana.
La malattia di Crohn è una forma di malattia infiammatoria intestinale (IBD) che può svilupparsi in qualsiasi parte del tratto digestivo. Durante la diagnosi della malattia di Crohn, un medico farà affidamento su una combinazione di test, tra cui un esame fisico, analisi del sangue e test di imaging.
Un’altra parte importante della diagnosi e della gestione a lungo termine della malattia di Crohn è la valutazione regolare della gravità della condizione. I medici possono determinare la gravità della malattia di Crohn in base ai sintomi e alle eventuali complicazioni.
Possono anche prendere in considerazione l’indice di attività della malattia di Crohn (CDAI). Sviluppato per la prima volta nel 1976 dai ricercatori del National Cooperative Crohn’s Disease Study Group, il CDAI può fornire ai medici informazioni su quanto bene il tuo piano di trattamento potrebbe (o meno) funzionare.
Continua a leggere per saperne di più sul CDAI, incluso come vengono calcolati i punteggi, cosa potrebbero significare i risultati e quali altri sistemi di punteggio possono utilizzare i medici.
Come viene calcolato il punteggio CDAI?
Se un medico prescrive un CDAI per valutare la gravità del tuo morbo di Crohn, ti farà una serie di domande.
Queste domande sono correlate alla frequenza e alla gravità dei sintomi riscontrati in un periodo di 7 giorni, come ad esempio:
- diarrea
- sangue nelle feci (che può indicare ulcere)
- dolore addominale
- dolori articolari
- lesioni della pelle o della bocca
- infiammazione degli occhi
- nausea o vomito
- indolenzimento addominale
- disturbi del sonno legati ai sintomi
Le domande possono anche prendere in considerazione alcune complicazioni, come le fistole. Altre domande riguardano il peso corporeo, l’appetito e il benessere generale. Il tuo punteggio complessivo prenderà in considerazione anche i livelli di ematocrito basati su recenti esami del sangue.
Riceverai un punteggio per ciascuna delle tue risposte e il tuo medico sommerà tali punteggi per rivelare il tuo punteggio CDAI.
Cosa significa il mio punteggio CDAI?
I punteggi CDAI hanno un intervallo compreso tra 0 e 600.
Più alto è il tuo punteggio, più grave potrebbe essere il tuo Crohn. Un punteggio più basso indica una malattia meno grave. Gli esperti suggeriscono le seguenti interpretazioni per questi
- 0–149: Il tuo Crohn potrebbe essere in remissione.
- 150–220: La malattia di Crohn è attiva ma lieve.
- 220–450: Questi punteggi possono indicare un Crohn da moderato a grave.
- 451–600: Questi punteggi indicano una malattia di Crohn più grave.
Quanto sono accurati i punteggi CDAI?
I punteggi CDAI si basano su una combinazione dei sintomi, di eventuali segni rilevati dal medico durante un esame fisico e dei risultati degli esami del sangue. Tenere un diario accurato dei sintomi per 7 giorni è fondamentale.
I punteggi CDAI possono aiutare un medico a determinare rapidamente la gravità della malattia di Crohn, ma potrebbe essere necessario utilizzare test aggiuntivi, come imaging o endoscopia, per confermare questi risultati.
Esistono possibili limitazioni al punteggio CDAI. Ad esempio, uno studio del 2021 ha rilevato discrepanze nell’auto-segnalazione di alcuni sintomi, come il numero di feci molli o con sangue che le persone hanno sperimentato in una determinata settimana.
In che modo i medici utilizzano il punteggio CDAI?
I medici utilizzano i punteggi CDAI per determinare la gravità attuale della malattia di Crohn e se il piano di trattamento attuale funziona. UN
Il tuo punteggio CDAI può anche aiutare un medico a decidere se sono necessari test di imaging, come un’endoscopia intestinale o una tomografia computerizzata (CT) del tratto digestivo.
In quale altro modo i medici classificano la gravità della malattia di Crohn?
Dalla sua introduzione negli anni ’70, il CDAI ha ispirato la creazione di altri strumenti di valutazione per la malattia di Crohn. I medici o i ricercatori possono utilizzare i seguenti sistemi di punteggio.
Indice Harvey-Bradshaw
L’indice Harvey-Bradshaw (HBI) è un altro strumento di valutazione utilizzato dai medici per determinare la gravità della malattia di Crohn. È una versione semplificata del CDAI, sebbene un medico possa utilizzare entrambe le valutazioni.
L’HBI è composto da cinque domande e ricevi un punteggio in base alle tue risposte. I punteggi vanno da 0 a
Punteggio PCDAI
Il CDAI è uno strumento utilizzato per gli adulti affetti dalla malattia di Crohn. Per i bambini, i medici possono invece utilizzare l’indice di attività della malattia di Crohn pediatrica (PCDAI).
Punteggio endoscopico semplice
Un punteggio endoscopico semplice per la malattia di Crohn (SES-CD) utilizza i risultati di un’endoscopia per acquisire immagini del tratto digestivo. Le immagini aiutano i medici a determinare l’entità della malattia sia nell’intestino tenue che in quello crasso. Il CD SES rileva inoltre se sono presenti ulcere e quanto sono grandi.
I medici considerano il SES-CD un sistema di punteggio di emergenza per il morbo di Crohn e lo utilizzano principalmente negli studi clinici.
Esiste un indice di attività della malattia della colite ulcerosa?
Esistono strumenti simili per aiutare i medici a valutare la gravità della colite ulcerosa (UC), un altro tipo di IBD.
Uno strumento comune è il Partial Mayo Scoring Index. È simile all’HBI in quanto utilizza un punteggio basato su cinque domande relative a sintomi e complicanze. I punteggi vanno da 0 a 9, con punteggi più alti che indicano una grave colite ulcerosa.
I medici hanno utilizzato il CDAI dalla metà degli anni ’70 per valutare la gravità della malattia di Crohn e le risposte al trattamento. Fornisce un punteggio basato su sintomi, complicanze e dati clinici.
Poiché la malattia di Crohn è una condizione cronica complicata, l’importanza dei dati forniti sia da un medico che da un diario dei sintomi non può essere sottovalutata. Per questi motivi, i ricercatori stanno lavorando per migliorare l’attuale sistema CDAI per renderlo più accessibile e accurato.
