Scopri i dettagli sulla disautonomia, una condizione complessa che colpisce le funzioni inconsce del tuo corpo.

Immagina un capitano che guida una nave. Ogni giorno, il capitano ha il compito di una miriade di scelte che assicurano che la nave navighi senza intoppi, e le decisioni del capitano giocano un ruolo fondamentale nel mantenere la nave a galla e sulla rotta.

Anche il tuo corpo ha un capitano simile: il tuo sistema nervoso autonomo. Questo capitano interno controlla una moltitudine di funzioni del corpo che non richiedono il tuo input attivo, come impostare il ritmo della frequenza cardiaca, regolare la pressione sanguigna e mantenere una temperatura corporea stabile.

Ma quando il funzionamento senza soluzione di continuità del tuo sistema nervoso autonomo viene interrotto, queste funzioni critiche possono andare in tilt. È qui che entrano in gioco la disautonomia e le sue varie manifestazioni.

Cos’è la disautonomia?

La disautonomia è un termine complesso e generico che comprende diverse condizioni mediche. Ogni condizione comporta un malfunzionamento del sistema nervoso autonomo.

La parte del corpo interessata determina il tipo di sintomi che si verificano. Il sistema cardiovascolare è spesso affetto da disautonomia, sebbene altre aree possano includere la vescica, il sistema gastrointestinale e altro.

I tipi comuni di disautonomia includono:

  • sindrome da tachicardia ortostatica posturale (POTS)
  • atrofia multisistemica (MSA)
  • sincope neurocardiogena (NCS)

Queste diverse forme possono condividere alcuni sintomi, ma hanno anche caratteristiche uniche che le differenziano l’una dall’altra.

Sintomi di disautonomia

Proprio come i molti tipi di disautonomia, anche i sintomi possono essere abbastanza diversi e avere un’intensità variabile. Alcune persone potrebbero manifestare sintomi lievi, mentre altre potrebbero affrontare complicazioni gravi e che alterano la vita.

I sintomi comuni possono includere:

  • stordimento
  • difficoltà di bilanciamento
  • vista annebbiata
  • respirazione difficoltosa
  • difficoltà a deglutire
  • svenimento
  • dolore toracico o palpitazioni
  • sensibilità alla luce o al suono
  • variazioni della temperatura corporea
  • cambiamenti di umore
  • disfunzione erettile
  • emicrania
  • debolezza
  • frequenza cardiaca irregolare
  • difficoltà nell’esercizio

Come si sente un bagliore di disautonomia?

Un bagliore di disautonomia può sembrare che i tuoi sintomi siano tornati o intensificati. I sintomi specifici che senti dipendono dal tipo di disautonomia con cui potresti convivere.

Con POTS, ad esempio, una riacutizzazione dei sintomi può includere sensazioni di dolore toracico e mancanza di respiro, tra gli altri.

D’altra parte, nell’atrofia multisistemica, una riacutizzazione può farti perdere il controllo della vescica e avere difficoltà a trovare il tuo equilibrio.

In generale, le riacutizzazioni della disautonomia possono essere un’esperienza spaventosa, specialmente quando sono gravi. In alcuni casi, possono influenzare in modo significativo la tua vita quotidiana e rendere più difficili le attività di base.

I sintomi della disautonomia vanno e vengono?

I sintomi della disautonomia possono essere sporadici, scomparire e riapparire in modo imprevedibile. Alcuni sintomi possono insorgere durante periodi di sconvolgimento emotivo o di tensione fisica, mentre a volte possono iniziare anche nei momenti in cui ti senti calmo.

Anche la gravità di questi sintomi può variare. Potresti sperimentare i sintomi in modo più lieve e raro, mentre un’altra persona potrebbe trovare la propria vita quotidiana interrotta da loro.

Potrebbero esserci anche fattori scatenanti specifici, come cambiamenti di posizione o farmaci, sebbene dipenda dal tipo di disautonomia in questione.

Cosa può essere scambiato per disautonomia?

Data l’ampia gamma di sintomi, la disautonomia può essere confusa con molti altri disturbi. Condizioni come i disturbi d’ansia e la sindrome da stanchezza cronica possono avere sintomi sovrapposti con la disautonomia. Pertanto, a volte può essere una sfida ottenere una diagnosi accurata.

Alcune condizioni che possono essere sbagliato per la disautonomia includono quanto segue:

  • anemia
  • Aritmia cardiaca
  • insufficienza cardiaca congestizia
  • attacco di cuore
  • diabete insipido
  • iperglicemia
  • disidratazione
  • shock
  • problemi alimentari

È anche vero che la disautonomia può svilupparsi a causa di un altro disturbo. Questo è noto come disautonomia secondaria e talvolta può verificarsi in condizioni come diabete, morbo di Parkinson e COVID 19per dirne alcuni.

Trattamento per la disautonomia

Il trattamento della disautonomia comporta spesso un approccio multimodale. L’obiettivo è gestire i sintomi, prevenire le complicanze e migliorare la qualità della vita.

Il trattamento può includere:

  • farmaci e/o evitare determinati farmaci
  • Fisioterapia
  • cambiamenti nella dieta e nell’esercizio fisico

Aspettativa di vita della disautonomia

Mentre i sintomi della disautonomia possono influenzare in modo significativo la qualità della vita, la maggior parte delle forme non influisce direttamente sull’aspettativa di vita.

Tuttavia, è fondamentale capire che ogni tipo di disautonomia è unico e alcuni tipi, come l’atrofia multisistemica, possono essere più gravi e potenzialmente accorciare la vita.

La consultazione e il trattamento regolari da parte degli operatori sanitari sono essenziali per determinare la linea d’azione più appropriata.

Porta via

La disautonomia è una condizione che comporta un malfunzionamento del sistema nervoso autonomo. Esiste un’ampia gamma di sintomi associati alla disautonomia poiché molte condizioni diverse rientrano nella categoria della disautonomia, inclusi POTS e MSA.

Navigare nella vita con la disautonomia può essere scoraggiante, ma una conoscenza approfondita della condizione e un team sanitario di supporto possono aiutarti a gestire i sintomi in modo più efficace.

Sappi che non sei solo in questo viaggio. Esistono molte risorse e comunità per offrire aiuto, come la rete di supporto per la disautonomia, quindi non esitare a contattare e cercare il supporto di cui hai bisogno.