In un’intervista esclusiva con Al Jazeera, il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che gli obiettivi di guerra degli Stati Uniti saranno raggiunti in “settimane”.

Mentre la guerra contro l’Iran entra nel 32° giorno, gli attacchi aerei statunitensi e israeliani continuano in tutto l’Iran, con potenti esplosioni segnalate a Teheran e Isfahan.
In un’intervista esclusiva con Al Jazeera, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che la comunicazione tra Teheran e Washington è in corso, principalmente attraverso intermediari, aggiungendo che gli obiettivi di guerra degli Stati Uniti verranno raggiunti in “settimane, non mesi”.
Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di distruggere il principale hub di esportazione di petrolio e le infrastrutture energetiche dell’Iran se non verrà raggiunto presto un accordo.
Nell’Iran
- Piano Hormuz: I media statali hanno riferito che una commissione parlamentare ha approvato i pedaggi sulle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, una via chiave per il petrolio e il gas di fatto chiusa dalla guerra.
- Trump minaccia l’isola di Kharg: Trump ha minacciato di distruggere il centro iraniano di esportazione del petrolio dell’isola di Kharg, i pozzi petroliferi e le centrali elettriche se non verrà raggiunto presto un accordo.
- Scioperi a Teheran e Isfahan: Israele e gli Stati Uniti hanno continuato i bombardamenti, con potenti esplosioni segnalate a Teheran e Isfahan.
- Teheran scettica sui colloqui statunitensi: Mohamed Vall di Al Jazeera ha affermato che i leader iraniani sono concentrati sullo sforzo bellico poiché diffidano profondamente degli Stati Uniti, ritenendo che Washington non sia veramente pronta per i negoziati sulla fine della guerra.
- 87a ondata di attacchi: L’ultima ondata di attacchi regionali dell’Iran – l’87esima in un mese – è stata lanciata dalla marina del paese. Vall ha affermato che ciò costituisce un “messaggio molto forte per gli Stati Uniti”, dimostrando che le affermazioni di Washington di annientare le forze navali iraniane non sono vere.
- L’IRGC conferma la morte di Tangsiri: Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha confermato la morte del suo comandante navale, l’ammiraglio Alireza Tangsiri, ucciso recentemente in un attacco israeliano.
Diplomazia di guerra
- Colloqui Pakistan-Cina: Il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar sarà in visita a Pechino martedì per colloqui con il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, dopo gli incontri del fine settimana a Islamabad con i massimi diplomatici dell’Arabia Saudita, della Turchia e dell’Egitto.
- I ministri del G7 si impegnano ad agire in materia di energia: I ministri dell’Economia e delle Finanze del Gruppo dei Sette si sono detti pronti a prendere “tutte le misure necessarie” per stabilizzare il mercato energetico.
- El-Sisi in Egitto chiede a Trump di aiutarlo a fermare la guerra: “Dico al presidente Trump: nessuno sarà in grado di fermare la guerra nella nostra regione, nel Golfo… Per favore, aiutateci a fermare la guerra, ne siete capaci”, ha detto il presidente Abdel Fattah el-Sisi al Cairo.
- L’ONU critica la legge israeliana sulla pena di morte: Il capo dei diritti delle Nazioni Unite ha criticato l’approvazione da parte del parlamento israeliano di un nuovo disegno di legge sulla pena di morte “profondamente discriminatorio” per i palestinesi condannati per attacchi mortali, avvertendo che applicarlo ai territori palestinesi occupati “costituirebbe un crimine di guerra”.
- La NATO intercetta un missile diretto a Turkiye: Le forze della NATO hanno intercettato un missile lanciato dall’Iran verso Turkiye – il quarto dall’inizio della guerra in Medio Oriente.
- Parigi “sorpresa” dalle dichiarazioni di Trump: L’ufficio del presidente francese Emmanuel Macron si è detto “sorpreso” dalle critiche di Trump alla Francia definendola “molto inutile” dopo che Parigi ha rifiutato di consentire agli aerei che trasportavano forniture militari di sorvolare il suo territorio.
- Infantino sull’Iran: Il capo della FIFA Gianni Infantino ha detto che l’Iran “sarà ai Mondiali” e giocherà le partite del girone negli Stati Uniti come previsto, nonostante la guerra.
Nel Golfo
- Attacco alla petroliera kuwaitiana: L’Iran ha lanciato un attacco “diretto e criminale” contro la Al-Salmi, una petroliera kuwaitiana a pieno carico stazionata nel porto di Dubai.
- Intercettazioni missilistiche in Arabia Saudita: L’Arabia Saudita afferma di aver intercettato almeno otto missili balistici contro Riyadh e la provincia orientale ricca di energia.
- I leader del Golfo condannano l’escalation: Durante un vertice a Jeddah, i leader di Arabia Saudita, Qatar e Giordania hanno condannato congiuntamente gli attacchi dell’Iran contro importanti strutture civili.
- Avvisi regionali: L’espansione del conflitto ha messo in massima allerta gli stati vicini, con il Bahrein che ha attivato le sirene e ha invitato i suoi residenti a dirigersi verso il luogo sicuro più vicino.
- Araghchi chiede di “espellere le forze americane” dalla regione: Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato che è “giunto il momento” che le truppe americane lascino le loro basi negli stati del Golfo.
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Negli Stati Uniti
- Rubio conferma i colloqui indiretti: Gran parte della comunicazione tra Teheran e Washington è indiretta e tramite intermediari, ma i messaggi e alcuni contatti diretti continuano, ha detto Rubio ad Al Jazeera.
- Hormuz: Rubio ha detto che il corso d’acqua rimarrà aperto indipendentemente dalle azioni dell’Iran.
- La guerra degli Stati Uniti mira a “settimane, non mesi”: Il segretario di stato ha affermato che gli obiettivi di guerra degli Stati Uniti potrebbero essere raggiunti “in settimane, non mesi” e che erano sulla buona strada dopo aver distrutto l’aeronautica iraniana e gran parte della sua marina.
- Le truppe americane presentano denunce: Più di 200 soldati statunitensi hanno presentato denunce contro gli ufficiali superiori che utilizzano la retorica religiosa per giustificare la guerra.
- Gli Stati Uniti sostengono la legge israeliana: Il Dipartimento di Stato americano ha sostenuto pubblicamente Israele in seguito all’approvazione da parte del parlamento israeliano di una legge che consente l’esecuzione dei palestinesi condannati per attacchi mortali.
- Giorni “decisivi”: Il capo del Pentagono Pete Hegseth ha dichiarato martedì che i prossimi giorni della guerra con l’Iran saranno “decisivi”, rifiutandosi di escludere che le forze di terra statunitensi possano svolgere un ruolo nel conflitto.
In Israele
- Israele afferma che gli obiettivi di guerra sono oltre la metà: Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato lunedì che la guerra contro l’Iran ha raggiunto più della metà degli obiettivi prefissati, senza stabilire una tempistica su quando finirà.
- Israele afferma di aver colpito l’università dell’IRGC: L’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito l’Università Imam Hossein di Teheran, gestita dall’IRGC, sostenendo che l’istituto veniva utilizzato per la ricerca sulle armi avanzate.
- Incendio alla raffineria di Haifa: Un grande incendio si è acceso nella raffineria di petrolio israeliana di Haifa dopo che è stata colpita lunedì dai detriti dell’intercettazione di un proiettile.
In Libano, Iraq
- Caschi blu delle Nazioni Unite uccisi in Libano: La Forza ad interim delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) ha affermato che due membri del suo personale sono rimasti uccisi in un’esplosione nel sud del paese lunedì, dopo che un altro peacekeeper era stato ucciso il giorno prima.
- Attacco con droni contro l’ambasciata americana a Baghdad: Un civile è stato ferito lunedì sera nella capitale irachena dopo che le schegge di un attacco di droni intercettato contro l’ambasciata sono cadute nel loro quartiere, ha detto una fonte della polizia.
Crisi petrolifera, alimentare e del gas
- Prezzi del petrolio in rialzo: Il conflitto sta colpendo direttamente l’economia americana. Il punto di riferimento statunitense per il petrolio greggio, il West Texas Intermediate (WTI), ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022. Il prezzo medio della benzina ai bunker ha superato i 4 dollari al gallone per la prima volta dall’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina.
- La Norvegia taglia le tasse sul carburante: La Norvegia ridurrà temporaneamente le tasse su benzina e diesel per contrastare l’aumento dei prezzi mentre la guerra in Medio Oriente interrompe le forniture energetiche globali.
- Il Bangladesh ordina misure di risparmio energetico: Il Bangladesh ha ordinato ai dipendenti pubblici di spegnere le luci e abbassare l’aria condizionata per risparmiare energia mentre la guerra peggiora la crisi energetica.
- Risparmia carburante, l’UE dice: L’UE ha esortato gli stati membri a cercare di ridurre la domanda interna di carburante a fronte dell’impennata dei prezzi dell’energia causata dalla guerra.
