Ansia, stress ed emozioni forti possono tutti svolgere un ruolo nello scatenare un attacco di emicrania emiplegica. Fattori genetici indicano anche un’associazione tra emicrania emiplegica e ansia.

L’ansia può scatenare un’emicrania emiplegica?
Thai Liang Lim/Getty Images

L’ansia è un potenziale fattore scatenante di un attacco di emicrania emiplegica. La ricerca suggerisce anche una possibile predisposizione genetica condivisa per l’emicrania e l’ansia emiplegica. Anche altri fattori, come i fattori ambientali, possono farlo contribuire all’insorgenza di un attacco di emicrania emiplegica.

I fattori scatenanti sono l’ansia e l’emicrania emiplegica

Vari fattori possono scatenare l’emicrania emiplegica, compresi molti legati all’ansia.

Evento stressante

Un evento stressante, come un importante cambiamento di vita o un trauma, potrebbe scatenare un attacco di emicrania emiplegica se si è predisposti a questa condizione. Lo stress cronico sul lavoro o a casa potrebbe anche aumentare il rischio di emicrania emiplegica.

È interessante notare che gli studi dimostrano che nei topi con emicrania emiplegica familiare, il sollievo dallo stress dopo un periodo di stress cronico sembra aumento il rischio di attacchi di emicrania. Lo studio afferma che questo potrebbe spiegare perché le persone tendono ad avere episodi durante i periodi di sollievo dallo stress come i fine settimana.

Emozioni forti

Emozioni potenti come ansia, depressione e intensa preoccupazione può innescarsi Episodi di emicrania emiplegica.

Mancanza di sonno

Ci sono prove che dimostrano una relazione tra emicrania e sonno, il che… include mancanza di sonno, sonno eccessivo e sonno profondo insufficiente. Ricerca suggerisce quella mancanza di sonno potrebbe potenzialmente scatenare attacchi di emicrania emiplegica, anche se ulteriori ricerche aiuterebbero a comprendere meglio questa connessione.

Stress fisico e fatica

Stress fisico, come uno sforzo fisico eccessivo, Maggio scatenare l’emicrania emiplegica, comprese altre forme di stress fisico, come lesioni o traumi.

Collegamenti tra emicrania emiplegica e ansia

L’emicrania emiplegica è rara e la ricerca sulle sue cause e fattori scatenanti è limitata. Ma alcuni piccoli studi fanno luce su una possibile connessione tra emicrania emiplegica e ansia.

Fattori genetici

Gli studi dimostrano che alcuni fattori genetici possono aumentare il rischio sia di emicrania emiplegica che di ansia.

UN Studio del 2021 anomalie confermate nel gene ATP1A2 in una famiglia con emicrania emiplegica familiare di tipo II. Lo stesso gene contribuisce all’ansia.

Manifestazioni psichiatriche

Secondo vecchi rapporti del 1999, ci sono casi in cui le persone con emicrania emiplegica familiare sperimentano anche condizioni psichiatriche concomitanti, inclusi episodi di psicosi paranoide acuta e ansia.

Osservazioni di A Studio del 2016 mostrano che le persone con emicrania emiplegica possono avere ansia e disturbo ossessivo-compulsivo concomitanti.

Depressione e ansia

Uno studio del 2016 che ha coinvolto 89 partecipanti affetti da emicrania emiplegica ha rilevato che i partecipanti avevano un tasso di depressione più elevato rispetto al gruppo di controllo. Lo studio suggerisce una predisposizione a problemi di salute mentale come depressione e ansia.

È possibile prevenire un attacco di emicrania emiplegica?

Prevenire un attacco di emicrania emiplegica potrebbe non essere possibile a causa della sua natura complessa e delle sue origini genetiche. Ma alcune strategie possono aiutare a gestire e potenzialmente a ridurre la frequenza di questi attacchi.

Farmaci

Un approccio per prevenire l’emicrania emiplegica prevede l’uso di farmaci. Le opzioni preventive possono includere:

  • verapamil
  • flunarizina
  • lamotrigina
  • acetazolamide
  • amitriptilina
  • topiramato
  • acido valproico

A seconda della frequenza e della gravità degli attacchi e dello stato di salute generale, il medico può prescrivere una combinazione di questi farmaci.

Maggiore blocco del nervo occipitale

Il blocco del nervo occipitale maggiore (GON) è una procedura in cui il medico inietta un anestetico locale nella parte posteriore della testa per bloccare i segnali del dolore. Una revisione del 2021 ha esaminato numerosi studi su GON e tipi di emicrania. Cita alcuni studi che hanno riscontrato l’efficacia di GON nel ridurre i sintomi dell’emicrania emiplegica.

Ricerche più approfondite determineranno se GON previene efficacemente l’emicrania emiplegica.

Evitare i trigger

Comprendere ed evitare i fattori scatenanti può essere fondamentale per gestire e ridurre gli episodi di emicrania emiplegica. Tenere un diario può essere utile per identificare i fattori scatenanti dell’emicrania. Il tuo medico può guidarti su come eliminare i fattori scatenanti una volta identificati.

Domande frequenti

Ecco alcune domande frequenti sugli attacchi di emicrania emiplegica.

Cosa peggiora l’emicrania emiplegica?

L’emicrania emiplegica può peggiorare quando sei esposto a determinati fattori scatenanti ad esempio stress e mancanza di sonno.

Quanto è rara l’emicrania emiplegica?

L’emicrania emiplegica è un tipo raro di emicrania, che colpisce solo circa 0,01% della popolazione.

Gli episodi di emicrania emiplegica sono come convulsioni?

Sebbene l’emicrania e le convulsioni emiplegiche possano causare sintomi simili come movimenti a scatti o perdita di coscienza, sono condizioni distinte. Ma alcune persone con mutazioni genetiche specifiche possono sperimentare entrambe le cose.

Esiste una relazione chiave tra ansia ed emicrania emiplegica. Ma non è l’unico fattore scatenante.

Le mutazioni genetiche possono aumentare il rischio di questo tipo di emicrania. Se ricevi una diagnosi di emicrania emiplegica, valuta la possibilità di parlare con il tuo medico dei fattori scatenanti e di come evitarli.