La risoluzione simbolica, non vincolante, è stata approvata con 153 voti favorevoli, 10 contrari e 23 astensioni.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione simbolica e non vincolante per chiedere un “cessate il fuoco umanitario immediato” a Gaza, con il voto contrario di Stati Uniti e Israele, ma con un numero schiacciante di Stati membri a favore della fine dell’invasione israeliana. Conflitto palestinese.
Martedì un totale di 153 paesi hanno votato a favore della risoluzione, 10 paesi hanno votato contro, mentre 23 si sono astenuti.
Ambasciatori e altri diplomatici sono scoppiati in un applauso al conteggio dei voti, che ha mostrato un sostegno molto più elevato rispetto a una risoluzione del 27 ottobre sponsorizzata dagli arabi che chiedeva una “tregua umanitaria”. All’epoca, 121 paesi votarono a favore, 14 contrari e 44 si astennero; l’Iraq, citando difficoltà tecniche, cambiò il suo voto in sì dopo che il conteggio fu registrato.
Ecco una ripartizione di come ciascun paese ha votato:
Per (153):
R: Afghanistan, Albania, Algeria, Andorra, Angola, Antigua e Barbuda, Armenia, Australia, Azerbaigian
B: Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Bielorussia, Belgio, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Botswana, Brasile, Brunei, Burundi
C: Cambogia, Canada, Repubblica Centrafricana, Ciad, Cile, Cina, Colombia, Comore, Costa Rica, Costa d’Avorio, Croazia, Cuba, Cipro
D: Repubblica Democratica Popolare di Corea (Corea del Nord), Repubblica Democratica del Congo, Danimarca, Gibuti, Dominica, Repubblica Dominicana
E: Timor Est, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Estonia, Etiopia
F: Fiji, Finlandia, Francia
G: Gabon, Gambia, Ghana, Grecia, Grenada, Guinea, Guinea-Bissau, Guyana
H: Honduras
I: Islanda, India, Indonesia, Iran, Iraq, Irlanda
J: Giamaica, Giappone, Giordania
K: Kazakistan, Kenya, Kuwait, Kirghizistan
L: Laos, Lettonia, Libano, Lesotho, Libia, Liechtenstein, Lussemburgo
M: Madagascar, Malesia, Maldive, Mali, Malta, Mauritania, Mauritius, Messico, Moldavia, Monaco, Mongolia, Montenegro, Marocco, Mozambico, Myanmar
N: Namibia, Nepal, Nuova Zelanda, Nicaragua, Niger, Nigeria, Macedonia del Nord, Norvegia
O: Oman
P: Pakistan, Perù, Filippine, Polonia, Portogallo
D: Qatar
R: Repubblica di Corea (Corea del Sud), Russia, Ruanda, Repubblica del Congo
S: Saint Kitts e Nevis, Santa Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Samoa, San Marino, Arabia Saudita, Senegal, Serbia, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Slovenia, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Spagna, Sri Lanka, Sudan, Suriname, Svezia, Svizzera, Siria
T: Tagikistan, Thailandia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Tuvalu, Turchia
U: Uganda, Emirati Arabi Uniti, Repubblica Unita di Tanzania, Uzbekistan
V: Vanuatu, Vietnam
Y: Yemen
Z: Zambia, Zimbabwe

Contro (10):
R: Austria
C: Repubblica Ceca
G: Guatemala
Io: Israele
L: Liberia
M: Micronesia
N: Nauru
P: Papua Nuova Guinea, Paraguay
U: Stati Uniti
Astenuti (23):
R:Argentina
B: Bulgaria
C: Capo Verde, Camerun
E: Guinea Equatoriale
G: Georgia, Germania
H: Ungheria
Io: Italia
L: Lituania
M: Malawi, Isole Marshall
N: Paesi Bassi
P: Palau, Panama
R: Romania
S: Slovacchia, Sud Sudan
T: Togo, Tonga
U: Ucraina, Regno Unito, Uruguay
Che hanno cambiato il loro voto dal 27 ottobre
R: Albania e Australia si erano astenute, ma martedì hanno votato sì. L’Argentina aveva votato a favore, ma si era astenuta.
B: Benin e Burundi non hanno votato in ottobre, ma hanno votato a favore.
C: Canada e Cipro in precedenza si erano astenuti, ma avevano votato sì. La Croazia ha votato sì, dopo aver votato contro in ottobre. La Cambogia non ha votato in ottobre, ma ha votato sì.
D: La Danimarca in precedenza si era astenuta, ma aveva votato sì.
E: Estonia ed Etiopia in precedenza si erano astenute, ma hanno votato sì. La Guinea Equatoriale si è astenuta, in precedenza aveva votato a favore.
F: Le Fiji prima hanno votato contro, ma hanno votato a favore. La Finlandia in precedenza si era astenuta, ma aveva votato sì.
G: La Grecia in precedenza si era astenuta, ma aveva votato sì
H: L’Ungheria si è astenuta dopo aver votato no in ottobre. Haiti non ha votato e si è astenuta prima.
I: Islanda e India si sono astenute in ottobre, ma hanno votato sì.
J: Il Giappone in precedenza si è astenuto, ma ha votato sì. La Giamaica non ha votato in ottobre, ma ha votato sì martedì.
K: Kiribati non ha votato, si è astenuto prima.
L: La Lettonia in precedenza si è astenuta, ma ha votato sì. La Liberia ha votato contro, dopo non aver votato in ottobre.
M: Monaco e Moldavia in precedenza si erano astenuti, ma hanno votato sì. Il Malawi ha votato a favore in ottobre, ma si è astenuto. Le Isole Marshall si sono astenute dopo aver precedentemente votato no.
N: Assenso della Macedonia del Nord, che a ottobre si era astenuta.
P: Filippine e Polonia si erano astenute, ma hanno votato a favore.
R: Ruanda e Repubblica del Congo hanno votato sì, dopo non aver votato a ottobre.
S: San Marino, Serbia e Svezia si erano precedentemente astenuti, ma hanno votato sì. Samoa e Seychelles non hanno votato in ottobre, ma hanno votato sì martedì.
T: Tunisia, Tuvalu in precedenza si era astenuta, ma aveva votato sì. Tonga si è astenuta dopo aver votato contro.
V: Vanuatu in precedenza si è astenuto, ma ha votato sì.
Z: Lo Zambia in precedenza si è astenuto, ma ha votato sì.
