Guerra all’Iran: cosa sta succedendo nel 33esimo giorno degli attacchi USA-Israele?

Donald Trump afferma che gli Stati Uniti potrebbero abbandonare la guerra con l’Iran in due o tre settimane senza un accordo; Il ministro iraniano Abbas Araghchi afferma di non avere fiducia nei colloqui.

Guerra all’Iran: cosa sta succedendo nel 33esimo giorno degli attacchi USA-Israele?
Una colonna di fumo si alza dopo l’attacco a Teheran, Iran, il 2 marzo 2026 [Mohsen Ganji/AP]

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che Teheran non ha bisogno di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra USA-Israele contro l’Iran, aggiungendo che il conflitto potrebbe finire in due o tre settimane, poiché il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato di non avere fiducia nei colloqui con Washington.

Gli attacchi israelo-americani continuano in tutto l’Iran, con aziende farmaceutiche e acciaierie a Isfahan e Farokhshahr tra i siti colpiti, secondo media e funzionari iraniani.

Gli attacchi israeliani continuano anche in Libano, poiché il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che le case nel sud saranno demolite e che a centinaia di migliaia di sfollati libanesi non sarà permesso di tornare.

Nell’Iran

  • Scioperi in corso: Secondo i media statali iraniani e la Mezzaluna Rossa iraniana, gli attacchi aerei israelo-americani continuano in tutto il paese, prendendo di mira siti industriali e civili, tra cui acciaierie, strutture farmaceutiche, infrastrutture portuali, strutture meteorologiche e un complesso residenziale. I media iraniani hanno riferito di esplosioni in città tra cui Ahvaz, Shiraz, Isfahan, Karaj, Kermanshah e Bandar Abbas.
  • Colpito impianto farmaceutico a Teheran: Un funzionario iraniano afferma che le forze israelo-americane hanno bombardato le unità di materie prime farmaceutiche Tofigh Daru a Teheran, distruggendo il suo dipartimento di ricerca e sviluppo e infliggendo un “colpo alla catena di approvvigionamento medico nazionale”.
  • Molo passeggeri bombardato a Bandar Abbas: Ahmad Nafisi, un alto funzionario della provincia iraniana di Hormozgan, ha detto che aerei da combattimento nemici hanno bombardato mercoledì il molo passeggeri di Shahid Haqqani nella città di Bandar Abbas. Ha condannato l’attacco “criminale” alle infrastrutture civili e ha affermato che nessuno è stato ucciso o ferito.
  • Colpito l’impianto di desalinizzazione: Un impianto di desalinizzazione sull’isola di Qeshm nello Stretto di Hormuz è stato messo fuori servizio dagli scioperi ed è ora fuori servizio, hanno riferito i media iraniani.
  • La posizione diplomatica dell’Iran: Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha detto ad Al Jazeera che sono stati scambiati messaggi con Washington e [US Special Envoy Steve] Witkoff, ma non ci sono trattative e Teheran ha “zero” fiducia negli Usa.
  • Non è così facile per Trump abbandonare la guerra: L’analista Trita Parsi ha affermato che è improbabile che la guerra finisca rapidamente o che lo Stretto di Hormuz riaprirà presto, aggiungendo che l’Iran probabilmente continuerà a controllare e ad attaccare il corso d’acqua e che “non è così facile per Trump uscire” dal conflitto.
  • Numero di morti in aumento: Più di 2.000 iraniani sono stati uccisi e migliaia di siti civili, tra cui ospedali, scuole, università e fabbriche farmaceutiche, sono stati attaccati da Israele e dagli Stati Uniti. Prendere di mira siti civili è considerato un crimine di guerra.

Diplomazia di guerra

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  • Gli alleati della NATO ritirano il sostegno: Spagna, Francia e Italia hanno limitato le operazioni militari statunitensi, chiudendo lo spazio aereo, negando l’accesso alla base e limitando il supporto logistico.
  • Il Regno Unito ospiterà l’incontro di Hormuz: Questa settimana la Gran Bretagna ospiterà un incontro di circa 35 paesi per discutere su come riaprire lo Stretto di Hormuz.
  • La Cina spinge per il cessate il fuoco: Cina e Pakistan hanno proposto un piano in cinque punti che include un cessate il fuoco e la riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre Pechino intensifica gli sforzi diplomatici.
  • Diplomazia regionale: L’emiro del Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani e il presidente degli Emirati Arabi Uniti Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan hanno tenuto colloqui sulla guerra con l’Iran nel contesto degli sforzi per ripristinare la stabilità in Medio Oriente.
  • Il Primo Ministro australiano avverte di mesi difficili: Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha avvertito, in un discorso nazionale, che i mesi a venire “potrebbero non essere facili” a causa della guerra. “Nessun governo può promettere di eliminare le pressioni che questa guerra sta causando”, ha detto Albanese.
  • Denominazioni internazionali: L’Argentina, sotto la guida del presidente filo-Trump Javier Milei, ha ufficialmente designato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC) come organizzazione “terroristica”.

Nel Golfo

  • Kuwait sotto minaccia: Gli attacchi di droni iraniani hanno ripetutamente preso di mira l’aeroporto del Kuwait e lo spazio aereo è stato chiuso dal 28 febbraio, con l’Arabia Saudita che fornisce autobus agli aeroporti di Dammam e Qaisumah.
  • Sirene antiaeree in Bahrein: Le sirene di allarme hanno suonato più volte e le autorità hanno detto ai residenti di mantenere la calma e di dirigersi verso i luoghi sicuri più vicini.
  • L’Arabia Saudita intercetta i droni: Il Ministero della Difesa ha dichiarato di aver distrutto altri due droni durante gli attacchi missilistici e di droni in corso dall’inizio della guerra.
  • Un “proiettile sconosciuto” colpisce una petroliera al largo del Qatar: Una nave è stata danneggiata a nord di Doha, ma tutto l’equipaggio è al sicuro e non vi è stato alcun impatto ambientale, ha affermato l’agenzia per le operazioni commerciali marittime del Regno Unito.
  • La banca del Kuwait chiude i battenti: Una delle principali banche kuwaitiane ha dichiarato che chiuderà la propria sede per due giorni a partire da mercoledì, mentre l’Iran continua ad attaccare.

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Negli Stati Uniti

  • Cronologia della guerra negli Stati Uniti: Trump ha affermato che la guerra potrebbe finire in “due o tre settimane” e che non è necessario un accordo, mentre il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato che gli Stati Uniti stanno “negoziando con le bombe” e ha avvertito che i prossimi giorni saranno decisivi.
  • Impatto economico: La guerra e la sua incertezza hanno portato all’aumento dei prezzi del petrolio e alla volatilità nei mercati energetici globali. Il senatore americano Chris Coons ha affermato che la guerra sta facendo aumentare i costi di generi alimentari, bollette e mutui per le famiglie americane.

In Israele

  • Attacchi all’interno di Israele: L’Iran e Hezbollah continuano gli attacchi coordinati, prendendo di mira le infrastrutture chiave e le città del nord e provocando interruzioni di corrente mentre lo stato di emergenza rimane in vigore e gli israeliani si preparano per la festa ebraica della Pasqua ebraica.
  • Il drone si infiltra nel nord di Israele: L’emittente televisiva Channel 12 ha riferito mercoledì che un drone si è infiltrato nel nord di Israele sopra la città di Kiryat Shmona. L’intrusione ha fatto scattare l’allarme nella zona di Safad e la caccia al drone continuava.
  • Missile dallo Yemen intercettato: L’esercito israeliano ha intercettato un missile lanciato dallo Yemen verso il sud di Israele e, secondo Channel 12, non sono state riportate vittime dall’incidente.
  • 14 israeliani feriti: Il servizio medico di emergenza israeliano ha riferito che 14 persone, tra cui una bambina di 11 anni, sono state ferite da un attacco missilistico nel centro di Israele che l’esercito ha attribuito all’Iran.
  • La posizione bellica di Israele: Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha affermato che gli alleati regionali dell’Iran non rappresentano più una “minaccia esistenziale”, ma Israele intende continuare la guerra e l’offensiva in Libano.
  • La guerra di Israele in Libano: In un reportage da Teheran, Mohamed Vall di Al Jazeera afferma che l’Iran potrebbe considerare il ritiro degli Stati Uniti come una vittoria, ma la guerra in corso di Israele in Libano e il sostegno di Teheran ai suoi alleati potrebbero prolungare il conflitto.
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In Libano, Iraq

  • Minacce regionali: Il gruppo armato iracheno Kata’ib Sayyid al-Shuhada ha avvertito che se le truppe americane utilizzassero il territorio del Kuwait per lanciare un’invasione terrestre in Iran, il conflitto trasformerebbe il conflitto in una “guerra totale”.
  • Operazioni israeliane in Libano: Israele sta portando avanti un’invasione di terra e pesanti bombardamenti, emettendo ordini di evacuazione di massa e pianificando una “zona di sicurezza”, con funzionari che affermano che diverse aree potrebbero essere occupate dopo la guerra.
  • Aumento delle vittime e degli sfollati: Gli attacchi israeliani hanno ucciso più di 1.200 persone e provocato 1,2 milioni di sfollati in Libano dal 2 marzo.

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